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Steve Jobs saluto ad un mito

Steve Jobs saluto ad un mito

Il mondo intero oggi non parla d’altro, ogni mezzo di informazione sta diffondendo la notizia, Steve Jobs è morto.

Su internet si trovano migliaia di articoli che raccontano la sua storia e le sue geniali invenzioni:

  • La fondazione di apple nel 1976 insieme all’amico Steve Wozniak;
  • La presentazione al mondo del MEC, il primo computer con un’interfaccia grafica ed il mouse, nel 1984;
  • La “cacciata” dalla Apple nel 1985 e la successiva acquisizione della Pixar e la fondazione della Next;
  • Il rientro nella società della mela nel 1996 e con lui la “rinascita” della Apple Computer;
  • L’uscita del primo IPod nel 1998 e la reinvenzione di tutta la linea nel 2002 con la presentazione del più grande mercato virtuale legalizzato di musica: iTunes;

Poi arrivarono i prodotti che oggi tutti conosciamo:

  • L’iBook nel 2004;
  • il rivoluzionario computer Machintosh G4 nel 2004;
  • il MacBook nel 2005,;
  • ed infine l’iPhone nel 2007 e l’ultimo nato di casa Apple, L’iPad nel 2010.

Steve Jobs è sempre stato descritto come un “visionario”, un uomo che invece di vivere nel presente era sempre proiettato verso il futuro. E’ stato l’uomo che ha fatto scelte drastiche ed in controtendenza rispetto al mercato globale, basti pensare che fu il primo a togliere il lettore di Floppy Disk dai suoi computer anzi, dai suoi Mac, nel 1998 suscitando l’indignazione mondiale o come la decisione di abbandonare il Mouse presa nello scorso aprile.

A questo proposito lo stesso Steve commentava così le critiche che mezzo mondo gli muoveva contro:

Quando nel 1998 non inserimmo il lettore floppy disk nei nuovi iMac tutti gridarono allo scandalo. Oggi ci aspettiamo che succeda la stessa cosa con il mouse. La cosa non ci importa. Noi ci limitiamo a fare innovazione.

Essendo un Grafico Pubblicitario voglio poi raccontarvi della mia personale storia con la Apple per farvi capire il perchè di tutti questi elogi.

Ho usato per la prima volta un Macintosh sui banchi di scuola più di 10 anni fa quando stavo appunto studiando per diventare grafica, mi ricordo bene i primi lavori creati con Photoshop e ricordo anche meglio la netta differenza di prestazioni che si notava fra l’uso di un PC e l’uso di un Mac: il Mac non si “impallava” quasi mai mentre il Pc si bloccava ogni 10 minuti.

Nel corso degli anni ho avuto occasione di sperimentare più volte la differenza fra i due tipo di macchine ed alla fine la spuntava sempre il Mac, provate anche voi a lavorare contemporaneamente con Photoshop ed Illustrator su grandi progetti e vi accorgerete della differenza, anche a parità di componenti non si sa perchè ma il Macintosh lavora meglio del Pc!

Da Grafica Pubblicitaria ringrazio Steve Jobs perchè mi ha facilitato il lavoro e chi è grafico lo sa: un Mac è sempre un Mac!

Vi lascio con una delle frasi più famose di Jobs, pronunciata durante il discorso di Stenford nel 1995 è che è sempre stato il suo modo di vivere:

“Restate affamati, restate folli”

 

Eleonora Santini

 

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